Tutti gli articoli di (Emi)Lia Venturato

Sono aperte le iscrizioni per i Cantieri della Formazione 2019

La formazione annuale estiva del Movimento di Cooperazione Educativa, quest’anno, sarà a Chieti.

Trovate tutte le informazioni qui.

In tante e tanti ci siamo già iscritti, sarà come, al solito, un momento di ricarica professionale e di grande piacere personale per tutti.

Quattro giorni per confrontarci, divertirci, rigenerarci insieme a colleghi che da anni lavorano per una scuola profonda e bella.

Oltre la gabbia del libro di testo

La letteratura come invito al sapere

Royal Victoria Hotel, Lungarno Pacinotti 12, Pisa

venerdì 12 aprile, ore 17:30

Nella scuola primaria è possibile attuare una sperimentazione didattica che consiste nell’utilizzare le risorse economiche previste per i libri di testo per l’acquisto di altro materiale librario o multimediale. Molti insegnanti sono tuttavia spaventati all’idea di non avere più un “punto di riferimento” uguale per tutti. Ma siamo davvero sicuri che non si tratti invece di una gabbia da cui liberarsi?

Intervengono:

Donatella Fantozzi, Università di Pisa

Motivazione e lettura: le discrepanze pedagogiche dei libri di testo

Fabrizio Altieri, insegnante e scrittore per ragazzi, ICWA

I ragazzi e l’autore: cosa si nasconde dietro le storie?

Clara Ligas, insegnante, MCE Cagliari

Letteratura e sapere: la ricerca didattica a partire dagli albi illustrati

Coodina:

Luca Randazzo, insegnante e scrittore per ragazzi, MCE Pisa

Organizzatori:
MCE
Gli anni in tasca
ICWA

Scarica la locandina

“I bambini ci guardano” – incontro con Franco Lorenzoni

Il 3 aprile, prima a Pisa (Gipsoteca di Arte Antica, P.za S. Paolo all’Orto 20 Pisa alle 17:00) e poi a Livorno (Teatro della Brigata, via Brigata Garibaldi, 6 Livorno alle 21:15), il maestro Franco Lorenzoni presenterà il suo nuovo libro:

I bambini ci guardano

Dopo l’incontro di Pisa ci saranno  letture e musica:

Voci contro di noi

Da Enea a Mamadou – Migranti nella storia e storie di migranti

Scarica la locandina con le informazioni per Pisa

Scarica la locandina con le informazioni per Livorno

Appoggio a Fridays for future


Da mesi Greta Thunberg, ogni venerdì mattina, si siede davanti al Parlamento svedese, invece che seguire le lezioni scolastiche. A coloro che la invitano a tornare a scuola, lei risponde così: “Perché dovrei studiare per un futuro che presto non esisterà più?”

Testarda, è rimasta lì e piano piano il suo esempio si è diffuso in tutti i paesi del mondo, Italia compresa.

La richiesta è semplice: seguire le indicazioni della comunità scientifica, che ci invita a dimezzare le emissioni di CO2 entro il 2030 e ad azzerarle entro il 2050. Solo così potremo rimanere nello scenario di aumento della temperatura media di 1,5 gradi. Altrimenti sarà la catastrofe climatica: scioglimento delle calotte polari, innalzamento dei mari, migrazioni massicce, uragani in zone a clima prima temperato e ora tropicale, desertificazioni di larghe aree del pianeta.

Allo stesso tempo è una richiesta rivoluzionaria: diminuire le emissioni di queste proporzioni vuol dire mettere in discussione il modello di sviluppo basato sulla crescita economica continua e sull’utilizzo massiccio dell’energia non rinnovabile.

Il Movimento di Cooperazione Educativa appoggia in pieno la protesta di Greta e del movimento Fridays for Future, e aderisce in maniera convinta allo sciopero mondiale per il clima di venerdì 15 marzo 2019.

Aderiamo perché siamo convinti dell’importanza e dell’urgenza delle richieste, e nel diritto al futuro per tutti gli esseri umani.

E nel farlo chiediamo al mondo della Scuola di parlare di Greta, della sua proposta, di quanto si sta muovendo nel mondo per rivendicare la sostenibilità dell’ambiente.

Il discorso di Greta Thunberg a Katowice COP24

Ciò anche nella consapevolezza che il mondo adulto, la società civile, chi si occupa di educazione deve promuovere e sostenere il protagonismo dei ragazzi e dalle ragazze, talvolta dai bambini e dalle bambine, cittadini di oggi e abitanti della Terra nel futuro. Loro saranno nel 2030 nel pieno della loro gioventù e nel 2050 nella maturità.

Sono teste ben fatte: teste e corpi pensanti.
“Non sei mai troppo piccolo per fare la differenza” dice Greta.

E noi del MCE siamo convinti che sia così.