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Modifica calendario per laboratorio “Spazi di parola. La democrazia in classe”

A causa della chiusura di una sede scolastica, siamo costretti a spostare una data del corso, rispetto al calendario comunicato in precedenza: la data di febbraio viene anticipata a venerdì 6 febbraio (anziché 13 febbraio come era previsto). Il luogo resta lo stesso: scuola Primaria “Oltrera” di Pontedera.
Le altre date e i luoghi restano invariati. L’orario dei venerdì è posticipato di 15 minuti per consentire l’uscita dei bambini. 
Grazie e scusate per il disagio.

MCE Gruppo Territoriale di Pisa

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Comunicato stampa

Solidarietà ai docenti delle scuole sotto attacco per webinar con la Relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati 

Nei giorni scorsi centinaia di docenti in tutta Italia si sono collegati a dei webinar con Francesca Albanese, Relatrice speciale ONU per il Territorio palestinese occupato. Il Mim ha annunciato di voler avviare controlli e ispezioni in quelle scuole e ha minacciato provvedimenti.

Il Liceo Montale di Pontedera aveva approvato in Collegio dei Docenti di orientare il percorso di Educazione Civica dell’anno scolastico ai temi della pace e della guerra, come prevede il Documento d’indirizzo per la sperimentazione dell’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione” inserito nell’ambito dell’Autonomia Scolastica. In tale percorso didattico, tra le varie iniziative promosse, c’era anche la possibilità di ascoltare dalla voce di un’alta carica istituzionale internazionale i racconti di quello che avviene in una delle aree del mondo maggiormente colpite dalla guerra. 

Questo fatto rientra nella normale funzione educativa dei docenti che sono chiamati a promuovere iniziative atte a sviluppare le competenze degli studenti in materia di cittadinanza che comprende “la capacità di agire da cittadini responsabili e di partecipare pienamente alla vita civica e sociale, in base alla comprensione delle strutture e dei concetti sociali, economici, giuridici e politici oltre che dell’evoluzione a livello globale e della sostenibilità” (citazione dalle Raccomandazioni del Consiglio Europeo per l’apprendimento permanente del 2018). Pertanto la scelta dei docenti di ascoltare la voce di una fonte autorevole a livello mondiale sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati, ci appare coerente con l’attività professionale docente e con le sue funzioni.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, a seguito di prese di posizione da parte di esponenti politici, evidentemente strumentali e basate su ricostruzioni errate dei fatti, e di un’interrogazione parlamentare sulla questione, ha sottoposto gli insegnanti a ispezione formale. Questo atto, che ci auguriamo porti immediatamente ad una chiarezza sulla legittimità della proposta didattica, per noi già evidente, risulta nella pratica intimidatorio per gli insegnanti coinvolti.

Non solo al Liceo Montale di Pontedera (PI)

Fatti simili sono accaduti all’istituto Mattei di San Lorenzo (BO)

all’Istituto Cattaneo di Castelnovo ne’ Monti (RE)

all’Istituto Comprensivo Massa 6 (MS)

Il Movimento di Cooperazione Educativa, come associazione di categoria di insegnanti:

  • difende il diritto alla libertà di insegnamento previsto nell’art. 33 della Costituzione della Repubblica, nonché l’Autonomia Scolastica prevista nella Legge 59/1997, DPR 275/1999 e legge 107/2015;
  • denuncia le ingerenze nelle scelte didattiche degli insegnanti coinvolti;
  • esprime profonda solidarietà ai colleghi delle scuole che hanno fortemente creduto in un incontro di alto spessore didattico, i cui temi sono proprio l’educazione alla pace, al dialogo e alla giustizia, oltre che al rispetto dei diritti umani e che per questo rischiano sanzioni disciplinari ingiustificate;
  • esprime solidarietà e appoggio agli studenti nella loro necessità di conoscere dinamiche globali, comprese quelle dettate da relazioni di forza, che invece si trovano di fronte a ostacoli propagandistici e il cui diritto a un’educazione autentica viene messo in discussione.

Movimento di Cooperazione Educativa

Ferma condanna all’aggressione del corteo studentesco

Con il presente comunicato, il gruppo territoriale MCE (Movimento di Cooperazione Educativa) di Pisa condanna fermamente gli eventi drammatici avvenuti questa mattina durante la manifestazione di studenti e studentesse a sostegno del popolo palestinese e contro la guerra impari e il genocidio messo in atto da parte di Israele.

Noi, docenti della Provincia di ogni ordine e grado scolastico, esprimiamo la nostra solidarietà alle ragazze e ai ragazzi che sono stati vittime di una violenza gratuita e inaudita.

Nelle nostre aule promuoviamo un approccio didattico democratico, dove la cooperazione e il rispetto, il confronto e l’inclusione sono fondamentali. Sperimentiamo metodologie per risolvere i conflitti in modo non violento, incoraggiando la libertà di pensiero e il rispetto reciproco. Creiamo spazi dove la parola è centrale e l’ascolto è prioritario. Organizziamo manifestazioni per amplificare le nostre voci e per permettere ai giovani di essere protagonisti del loro futuro, proprio come coloro che stavano manifestando per la pace questa mattina. Non ci sono scuse per quanto accaduto. Abbiamo assistito a una violenza gratuita nei confronti di giovani pacifici che stavano esprimendo le proprie idee, diversi documenti video lo testimoniano. Chiediamo alle istituzioni di rendere conto di quanto avvenuto.

Assumersi responsabilità è parte integrante del nostro impegno educativo.

Chi è responsabile di questo atto oggi? Il clima di intimidazione non ci appartiene. Per questo saremo in piazza al presidio di oggi pomeriggio alle 18.00, per dimostrare solidarietà con chi continua a credere che manifestare sia un diritto che deve essere garantito e non represso.

Pisa, venerdì 23 febbraio 2024

Gruppo Territoriale di Pisa

Movimento di Cooperazione Educativa

“Continuerò a sognarvi grandi”

A Pontedera
il 24 settembre 2019
la presentazione del libro di Davide Tamagnini
Scarica la locandina

Un incontro molto interessante con un maestro che, con un bel libro, racconta la sua esperienza di scuola senza voti.
Voti sostituiti da relazioni e valutazioni profonde, condivise e che diventano crescita di tutti, alunni e maestri.

Sono aperte le iscrizioni per i Cantieri della Formazione 2019

La formazione annuale estiva del Movimento di Cooperazione Educativa, quest’anno, sarà a Chieti.

Trovate tutte le informazioni qui.

In tante e tanti ci siamo già iscritti, sarà come, al solito, un momento di ricarica professionale e di grande piacere personale per tutti.

Quattro giorni per confrontarci, divertirci, rigenerarci insieme a colleghi che da anni lavorano per una scuola profonda e bella.

“I bambini ci guardano” – incontro con Franco Lorenzoni

Il 3 aprile, prima a Pisa (Gipsoteca di Arte Antica, P.za S. Paolo all’Orto 20 Pisa alle 17:00) e poi a Livorno (Teatro della Brigata, via Brigata Garibaldi, 6 Livorno alle 21:15), il maestro Franco Lorenzoni presenterà il suo nuovo libro:

I bambini ci guardano

Dopo l’incontro di Pisa ci saranno  letture e musica:

Voci contro di noi

Da Enea a Mamadou – Migranti nella storia e storie di migranti

Scarica la locandina con le informazioni per Pisa

Scarica la locandina con le informazioni per Livorno

Appoggio a Fridays for future


Da mesi Greta Thunberg, ogni venerdì mattina, si siede davanti al Parlamento svedese, invece che seguire le lezioni scolastiche. A coloro che la invitano a tornare a scuola, lei risponde così: “Perché dovrei studiare per un futuro che presto non esisterà più?”

Testarda, è rimasta lì e piano piano il suo esempio si è diffuso in tutti i paesi del mondo, Italia compresa.

La richiesta è semplice: seguire le indicazioni della comunità scientifica, che ci invita a dimezzare le emissioni di CO2 entro il 2030 e ad azzerarle entro il 2050. Solo così potremo rimanere nello scenario di aumento della temperatura media di 1,5 gradi. Altrimenti sarà la catastrofe climatica: scioglimento delle calotte polari, innalzamento dei mari, migrazioni massicce, uragani in zone a clima prima temperato e ora tropicale, desertificazioni di larghe aree del pianeta.

Allo stesso tempo è una richiesta rivoluzionaria: diminuire le emissioni di queste proporzioni vuol dire mettere in discussione il modello di sviluppo basato sulla crescita economica continua e sull’utilizzo massiccio dell’energia non rinnovabile.

Il Movimento di Cooperazione Educativa appoggia in pieno la protesta di Greta e del movimento Fridays for Future, e aderisce in maniera convinta allo sciopero mondiale per il clima di venerdì 15 marzo 2019.

Aderiamo perché siamo convinti dell’importanza e dell’urgenza delle richieste, e nel diritto al futuro per tutti gli esseri umani.

E nel farlo chiediamo al mondo della Scuola di parlare di Greta, della sua proposta, di quanto si sta muovendo nel mondo per rivendicare la sostenibilità dell’ambiente.

Il discorso di Greta Thunberg a Katowice COP24

Ciò anche nella consapevolezza che il mondo adulto, la società civile, chi si occupa di educazione deve promuovere e sostenere il protagonismo dei ragazzi e dalle ragazze, talvolta dai bambini e dalle bambine, cittadini di oggi e abitanti della Terra nel futuro. Loro saranno nel 2030 nel pieno della loro gioventù e nel 2050 nella maturità.

Sono teste ben fatte: teste e corpi pensanti.
“Non sei mai troppo piccolo per fare la differenza” dice Greta.

E noi del MCE siamo convinti che sia così.

Evento di apertura attività del gruppo MCE-Pisa


Scuola Saltamuri: la complessa arte della convivenza

Interventi

“Interpretare le diversità nella scuola. Principi di base per un approccio
antropologico all’educazione”
Caterina Di Pasquale (Università di Pisa)

“Educare alle differenze: un obiettivo irrinunciabile nella scuola di oggi”
Valentina Guerrini (Università di Firenze)

“Storie di differenze. Interventi nelle scuole di Pisa e dintorni”
Carlotta Monti (Rete Educare alle Differenze)

Presentazione della campagna nazionale 1000 scuole aperte per una società
aperta e distribuzione programma annuale del gruppo MCE di Pisa.

Coordina
Ilaria Sabatini (Movimento di Cooperazione Educativa)

Scarica la locandina dell’evento