Incontro sull’adozione alternativa al libro di testo unico

Giovedì 26 marzo alle ore 16:45 presso la Biblioteca Gronchi di Pontedera

Il Movimento di Cooperazione Educativa di Pisa e Pontedera, in collaborazione con la Rete Bibliotecaria Bibliolandia, ha organizzato il 26 marzo alla Biblioteca Gronchi di Pontedera, un incontro sull’adozione alternativa al libro di testo unico per le scuole.

Era presente anche Maria Rosaria Di Santo del gruppo nazionale MCE “Storia e territorio” che ha presentato la biblioteca di lavoro di Mario Lodi come pratica ancora attualissima di ricerca attiva. Il lavoro si è poi articolato su cinque tavoli di esperienza: albi illustrati alla scuola primaria; senza antologia alla scuola secondaria; “Leggere Forte!” bibliografie, formazione e collegamento al territorio; esempi di progettualità educativa attraverso i fascicoli di Mario Lodi; normativa e procedure attuabili per le scuole.

La restituzione finale ha fatto emergere molto interesse ed entusiasmo per una proposta  concreta che, superando i limiti del libro di testo unico, può arricchire la pluralità dei linguaggi, assecondare la naturale curiosità degli alunni, motivare ad una didattica attiva di ricerca che rende i ragazzi realmente protagonisti per proprio processo di apprendimento.

Modifica calendario per laboratorio “Spazi di parola. La democrazia in classe”

A causa della chiusura di una sede scolastica, siamo costretti a spostare una data del corso, rispetto al calendario comunicato in precedenza: la data di febbraio viene anticipata a venerdì 6 febbraio (anziché 13 febbraio come era previsto). Il luogo resta lo stesso: scuola Primaria “Oltrera” di Pontedera.
Le altre date e i luoghi restano invariati. L’orario dei venerdì è posticipato di 15 minuti per consentire l’uscita dei bambini. 
Grazie e scusate per il disagio.

MCE Gruppo Territoriale di Pisa

ATTENZIONE: ULTIMI POSTI DISPONIBILI!

LINK PER ISCRIVERSI:

https://forms.gle/KFuWAzx2rKnmREDo6

Comunicato stampa

Solidarietà ai docenti delle scuole sotto attacco per webinar con la Relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati 

Nei giorni scorsi centinaia di docenti in tutta Italia si sono collegati a dei webinar con Francesca Albanese, Relatrice speciale ONU per il Territorio palestinese occupato. Il Mim ha annunciato di voler avviare controlli e ispezioni in quelle scuole e ha minacciato provvedimenti.

Il Liceo Montale di Pontedera aveva approvato in Collegio dei Docenti di orientare il percorso di Educazione Civica dell’anno scolastico ai temi della pace e della guerra, come prevede il Documento d’indirizzo per la sperimentazione dell’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione” inserito nell’ambito dell’Autonomia Scolastica. In tale percorso didattico, tra le varie iniziative promosse, c’era anche la possibilità di ascoltare dalla voce di un’alta carica istituzionale internazionale i racconti di quello che avviene in una delle aree del mondo maggiormente colpite dalla guerra. 

Questo fatto rientra nella normale funzione educativa dei docenti che sono chiamati a promuovere iniziative atte a sviluppare le competenze degli studenti in materia di cittadinanza che comprende “la capacità di agire da cittadini responsabili e di partecipare pienamente alla vita civica e sociale, in base alla comprensione delle strutture e dei concetti sociali, economici, giuridici e politici oltre che dell’evoluzione a livello globale e della sostenibilità” (citazione dalle Raccomandazioni del Consiglio Europeo per l’apprendimento permanente del 2018). Pertanto la scelta dei docenti di ascoltare la voce di una fonte autorevole a livello mondiale sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati, ci appare coerente con l’attività professionale docente e con le sue funzioni.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, a seguito di prese di posizione da parte di esponenti politici, evidentemente strumentali e basate su ricostruzioni errate dei fatti, e di un’interrogazione parlamentare sulla questione, ha sottoposto gli insegnanti a ispezione formale. Questo atto, che ci auguriamo porti immediatamente ad una chiarezza sulla legittimità della proposta didattica, per noi già evidente, risulta nella pratica intimidatorio per gli insegnanti coinvolti.

Non solo al Liceo Montale di Pontedera (PI)

Fatti simili sono accaduti all’istituto Mattei di San Lorenzo (BO)

all’Istituto Cattaneo di Castelnovo ne’ Monti (RE)

all’Istituto Comprensivo Massa 6 (MS)

Il Movimento di Cooperazione Educativa, come associazione di categoria di insegnanti:

  • difende il diritto alla libertà di insegnamento previsto nell’art. 33 della Costituzione della Repubblica, nonché l’Autonomia Scolastica prevista nella Legge 59/1997, DPR 275/1999 e legge 107/2015;
  • denuncia le ingerenze nelle scelte didattiche degli insegnanti coinvolti;
  • esprime profonda solidarietà ai colleghi delle scuole che hanno fortemente creduto in un incontro di alto spessore didattico, i cui temi sono proprio l’educazione alla pace, al dialogo e alla giustizia, oltre che al rispetto dei diritti umani e che per questo rischiano sanzioni disciplinari ingiustificate;
  • esprime solidarietà e appoggio agli studenti nella loro necessità di conoscere dinamiche globali, comprese quelle dettate da relazioni di forza, che invece si trovano di fronte a ostacoli propagandistici e il cui diritto a un’educazione autentica viene messo in discussione.

Movimento di Cooperazione Educativa

SFIDE – Campo estivo partigiano

Leggere il passato per affrontare il presente
Casa al Frassen, Cesiomaggiore (BL), 19-26 luglio 2026

Età: 11 – 14 anni

Il Movimento di Cooperazione Educativa di Pisa e Belluno e l’APS Campeggio Studentesco Pralongo organizzano un campo estivo nella stupenda cornice del Parco delle Dolomiti Bellunesi.

Ci sono momenti della storia in cui prendere parte attiva nelle sfide della società diventa inevitabile. Ce ne sono altri nei quali la comodità del lasciarsi trasportare dal flusso della corrente ci porta al rischio della passività. Sfide è un campo estivo che insinua dubbi, che aiuta a riflettere, che insegna a leggere il passato per agire nel presente.

STORIA, PENSIERO CRITICO, AVVENTURA, NATURA, AUTONOMIA, GIOCO

DOMANDE DI ISCRIZIONE ONLINE (scadenza 17 aprile 2026)

Le domande di iscrizione si registrano online al presente form:

DOMANDA DI ISCRIZIONE

L’esito della domanda verrà comunicato, unitamente alle modalità di pagamento e agli altri adempimenti, entro martedì 22 aprile 2026.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

La quota di adesione viene fissata in € 280 per partecipante (è prevista una quota ridotta per eventuali fratelli o sorelle € 230) .

L’importo è comprensivo di:

•⁠ ⁠spese di vitto ed alloggio;

•⁠ ⁠assicurazione e tesseramento Aics;

•⁠ ⁠tassa di soggiorno.

Successivamente all’avvenuta conferma dell’accettazione della richiesta di partecipazione al campo, la quota non sarà rimborsabile se non per motivi di salute certificati dal medico curante.

INFORMAZIONI LOGISTICHE

Le informazioni dettagliate in merito alla partecipazione al campo saranno fornite dopo l’accettazione della domanda e il pagamento della quota di iscrizione. Tuttavia riteniamo utile fornire già da ora alcune informazioni più rilevanti.

1.⁠ ⁠L’uso del telefono cellulare individuale non sarà permesso ai partecipanti per tutta la durata del campo. Eventuali comunicazioni da parte delle famiglie dovranno essere comunicate allo staff educativo.

2.⁠ ⁠Il ritrovo avverrà alle ore 15.00 di domenica 19 luglio e la partenza alle ore 11.00 di domenica 26 luglio presso l’Albergo Boz, in val della Stua (Cesiomaggiore, BL).

3.⁠ ⁠Durante il campo saranno previste escursioni montane anche di lunga durata. Sarà necessario l’occorrente (scarponcini da trekking e abbigliamento adeguato), nonché una predisposizione positiva a tale attività. Sarà richiesto anche un sacco a pelo per il pernotto al bivacco.

CONTATTI

Per informazioni aggiuntive e chiarimenti: Jacopo Cassol (346 498 1883)